Il meglio della natura a portata di mano

 

Lo sappiamo, trovare la dieta giusta per sentirsi meglio e stare in forma, può dipendere da mille cose. L’età, il livello di sedentarietà del proprio lavoro e l’attività fisica che svolgiamo abitualmente sono alcuni dei fattori più importanti che si devono prendere in considerazione. Nel caso della corsa è anche importante bilanciare la nostra dieta e seconda di quando siamo abituati ad andare a correre, se la mattina prima del lavoro, o durante le pause pranzo o la sera, appena tornati a casa.
Tre scelte diverse, tre diversi modi per preparare il nostro corpo allo sforzo.
Per chi preferisce correre di prima mattina, è naturalmente la prima colazione a svolgere un ruolo fondamentale. O meglio, le due prime colazioni. Infatti sarà necessario dare un po’ di carburante al nostro organismo prima di metterci gli scarpini, con un bel bicchiere di succo di frutta, e una manciata di frutta secca, come pinoli o pistacchi non salati, per poi al rientro integrarla con latte o yogurt, cereali e albicocche secche, che aiuteranno il nostro organismo a riacquistare tutta l’energia spesa.

L’alimentazione dei runners che sfruttano invece la pausa pranzo per correre dovrà prevedere una prima colazione molto sostanziosa e abbonante con latte, yogurt, cereali, pane o fette biscottate con miele o marmellata, e un breve spuntino un paio di ore prima di correre con un frutto, qualche cracker e, per chi ne ha la possibilità qualche fetta di bresaola e un pezzo di formaggio. Ma non pensate di saltare poi del tutto il pranzo. Anche se vi rimane poco tempo non potete rinunciare a qualche frutto e un po’ di frutta secca oleosa, noci, pistacchi o mandorle, per ridare all’organismo un po’ dell’energia spesa.

Infine se decidete che è il ritorno dal lavoro il momento migliore per mettervi a correre non dovete prevedere particolari adattamenti nella vostra dieta. Dovete fare però attenzione a una cosa: se sono passate un certo numero di ore dall’ultima volta che avete mangiato qualcosa, potete rischiare di andare incontro al cosiddetto “calo ipogligemico” e comunque di arrivare a cena “terribilmente” affamati. Per cui è consigliabile, un paio d’ore prima, fare un breve snack con una barretta di cereali integrata sempre da una manciata di pistacchi o di mandole.

 

2018-07-26T11:32:22+00:00